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Se faccio il Cantautore è “colpa” di Rino Gaetano! INTERVISTA a Kamal


Ciao Kamal e benvenuto su Music Reviews 2.0 !

Hai rilasciato da poco il tuo nuovo album. Qual è il percorso che ti ha portato alla pubblicazione di questo nuovo lavoro?
Potrei dire che è stato un percorso molto lungo e sofferto, come potrei dire pure che è stato un gioco da ragazzi, dato che entrambe le definizioni sono assolutamente veritiere. Comunque sia è stato soprattutto un percorso interiore durato decenni ma acutitosi negli ultimi due anni. Poi un giorno, agli inizi del corrente anno 2021, mi sono svegliato sapendo che era giunta l’ora di dare luce a un nuovo prodotto discografico, probabilmente il capitolo conclusivo di questo mio progetto artistico (ho un po’ questo sentore ma non ci metto le mani sul fuoco anche perché non sono cose che si decidono a tavolino queste, per lo meno a casa mia).

– Quando hai scritto i pezzi che compongono il disco?
Nell’arco di 13 anni dato che il brano #13 Canto d’Adamo (la ghost track disponibile solo su CD o per chi compra l’album digitale su bandcamp) lo scrissi (sottoforma di poesia non musicata) nel lontano 2008. Altri pezzi risalgono prevalentemente al periodo che va dal 2014 al 2019. La ballata dell’ammalato è nata invece nell’estate del 2020, pezzi come il cuore, Lacrime sante e Anima infinita invece le avevo iniziate (come idee parzialmente abbozzate) durante il mio oscuro “periodo portoghese” (tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019) anche se le ho terminate (alla luce di nuove intuizioni e di nuovi incontri) solo nella seconda metà del 2020. Il brano più giovane del disco è Canzone del fuoco, nato agli inizi del corrente anno 2021, poco prima di entrare in studio a registrare (potrei dire che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso).

– Quali sono i tuoi artisti di riferimento in Italia?
Non ho artisti di riferimento anche se posso sicuramente affermare che il mio passaggio alla “canzone d’autore” (dal rock selvaggio che facevo in gioventù) è avvenuto (nel periodo tra il 2005 e il 2007) soprattutto grazie alle canzoni di Rino Gaetano. Ultimamente comunque mi piace molto definire il mio stile cantautorale come una sorta di ibrido tra Claudio Rocchi e gli 883. A voi trarre le dovute conclusioni, non prima di avere ascoltato il disco però!

– L’album è stato prodotto da Marco Giuradei, com’è nata questa collaborazione?
Io e Marco ci conosciamo da diversi anni, da quando nel lontano 2010 in un locale di Brescia aprii un concerto dei Giuradei. Da lì poi abbiamo iniziato a incontrarci ogni tanto qua e là in ambiti concertistici. Da quando poi nel 2017 ho registrato il mio precedente album 2017. Aborigeni Italiani nel suo studio è nata una vera e propria amicizia oltrechè una preziosa collaborazione artistica.

– Ci sarà un Tour di Promozione del Disco?
So che è brutto da dire ma sinceramente non lo so. Per il momento ho una sola data programmata e una in fase di programmazione. So che questo album doveva uscire ma non mi sono curato per nulla dell’aspetto concertistico, anche se, soprattutto in passato, quella è stata la mia modalità di espressione primaria. Ora sento che c’è un cambiamento radicale in atto (fuori e dentro di me) per cui non ho molta voglia di continuare a fare “ciò che ho sempre fatto”. O per lo meno non ho voglia di continuare a farlo esattamente come l’ho sempre fatto. Anche gli ambienti soliti mi stanno stretti. Al momento preferisco jam session “senza capo né coda” attorno al fuoco sotto il cielo stellato e in buona compagnia, perché ho capito soprattutto che ciò che cerco dalla musica è la condivisione di momenti irripetibili. Poi non lo so domani cosa accadrà, sono aperto a tutto, anche ad eventuali tour intergalattici. Se Dio lo vuole, questo ed altro!!! Per ora beccatevi il disco!!!

Grazie mille!

ASCOLTA L’ALBUM
https://songwhip.com/carlokamalbonomelli/canzoni-damore-e-dalchimia

CREDITI
Produzione artistica di Carlo Bonomelli e Marco Giuradei. Registrato e mixato presso La Taverna Studio di Provaglio d’Iseo (BS) da Marco Giuradei nel periodo tra febbraio e maggio del 2021 (ad eccezione de “La ballata dell’ammalato” registrata nell’autunno del 2020). Arrangiamenti di Marco Giuradei (tastiere, bassi, chitarre, fisarmonica, percussioni, cori, varie ed eventuali) e Carlo Bonomelli (voci, chitarre, percussioni), con la partecipazione straordinaria di Gaia “Santa Lux” Bonomi (anche conosciuta come Santa Ethera da Gerico) alla voce e cori e Mirela Isaincu (in arte MiReLa) al violino e cori.

VIDEOCLIP
https://youtu.be/6aXJjzp9cw4

 

 

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