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Intervista: Antòn racconta Fronte della nuova rivoluzione universale

  • Benvenuti su Music Reviews, ciao Anton! Da poco è uscito il tuo primo EP “Fronte Della Nuova Rivoluzione Universale”, ce ne vuoi parlare?

Grazie mille! E’ un lavoro di molti mesi in cui anche il primo lockdown ci ha messo del suo per farci tardare. Finalmente è uscito e ne sono contento. Tutti i brani sono legati tra di loro, a volte in maniera più evidente, altre meno, ma il filo conduttore è lo stesso…ed invito tutti ad ascoltare i brani di questo disco.

  • Come definiresti questo EP?

Il risultato di tanta passione ma anche tanta voglia di dire cose diverse dalle solite che si sentono nella musica di oggi.

  • Com’è avvenuto il processo di scrittura?

Tutte le canzoni sono nate casualmente, come sempre ma non nello stesso periodo. Il brano più datato è Maledetta Luna che risale al 2015 mentre quello scritto più recentemente è Un Posto Migliore

  • C’è un testo che senti particolarmente rappresentativo in questi cinque brani? Perchè?

Il più intimo è sicuramente quello di Maledetta Luna. Il più ribelle la title track e Tutta una Bugia. Comunque ognuno è molto rappresentativo di me e ciò che penso.

  • Quale messaggio vuoi comunicare con “Fronte Della nuova Rivoluzione Universale”?

La voglia di cambiamento. Di cambiare le cose, perchè ci stiamo avviando da anni verso un inesorabile declino sociale ed umano. Certo, fermarlo con le canzoni è impossibile, ma almeno  possono farti pensare.