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Raccontare se stessi senza autocelebrazioni – Intervista ai Moplen

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“Siamo solo animali” è uscito il 28 Ottobre 2016 per La Fame Dischi ed è  l’album d’esordio dei Moplen, giovane band proveniente dal Veneto che ci regala un inno a seguire i propri istinti e ad affrontare le difficoltà che la vita ci mette di fronte con più leggerezza. Le nove canzoni che compongono l’album infatti fotografano piccoli momenti di vita quotidiana con un occhio divertito e attento. L’album, dalle sonorità smaccatamente pop influenzate dal background rock della band, lascia ampio spazio a un sound moderno e fresco in cui i MOPLEN riescono a far convivere contenuto e ritmo. Tutte le strumentali sono state composte ed arrangiate dagli stessi MOPLEN e prodotte da Giacomo Zavattoni di RC Waves tra Perugia, Padova e Milano. 

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con la band per conoscerli meglio.

  1. Il vostro primo disco si intitola Siamo Solo Animali. E’ stato pubblicato attraverso la vittoria di diversi concorsi esatto? E’ ancora possibile quindi farcela partendo da zero? Non avendo niente? Raccontateci la vostra esperienza.Siamo solo animali è il risulato di due primi posti in altrettanti contest musicali: uno è “Le migliori canzoni le aiuta la Fame” de La Fame Dischi di Perugia, del cui roster ora facciamo parte, mentre l’altro è “Va sul Palco”, organizzato dal collettivo di Varese Notturno Giovani. Per certi versi quindi sì, siamo l’esempio che con la passione e la dedizione è ancora possibile ottenere dei risultati, anche se non pensiamo di avercela già “fatta”: la strada è ancora lunga! 
  2. La vostra musica è un pop leggero di chi non vuole prendersi troppo sul serio. A cosa è dovuta questa scelta?
    In un mondo dove si tende all’omologazione, e spesso si casca nel relativismo, è difficile sfuggire alle etichette: o si è troppo banali o troppo eccentrici, o si fa musica seria o si fa musica commerciale e via dicendo. Raccontare se stessi senza autocelebrazioni, in un linguaggio – musicale e letterario – accessibile a tutti significa praticare una via di mezzo, dando un significato alle proprie esperienze personali ma senza arrogarsi il diritto di dire qualcosa di vero in assoluto.
  3. Che cosa vi aspettate da questo primo album?
    Speriamo di riuscire a suonarlo il più possibile in tutta Italia e far conoscere la nostra musica: nutriamo molta fiducia in Siamo solo animali.
  4. Chi sono in Italia i colleghi che stimate di più?
    Musicalmente ci sentiamo molto affini agli Ex Otago, poi ci sono Giorgio Poi, I Cani, Thegiornalisti, Cosmo…finalmente la musica indipendente si sta guadagnando lo spazio che merita.
  5. Che musica ascoltate e avete ascoltato quando eravate in studio a registrare il vostro album?
    Sinceramente non c’era molto tempo per ascoltare altra musica durante le sessioni di registrazione! Ad ogni modo ascoltiamo davvero di tutto, cercando di prendere spunto da qualsiasi cosa colga il nostro interesse.
  6. Il vostro live è molto coinvolgente e d’impatto. Si vede che avete puntato molto sull’aspetto dei concerti. E’ un aspetto fondamentale secondo voi?
    Assolutamente. Considerate il fatto che quasi tutti cominciano scrivendo le canzoni in sala prove, quindi essenzialmente per la dimensione del live: comunque vada, non importa quanti anni passino, appassionare e far divertire la gente ai concerti è il primo passo per chiunque voglia costruirsi una carriera musicale.
  7. Progetti futuri? Quando e dove possiamo ascoltarvi dal vivo?
    Suonare il più possibile e cominciare a pensare al prossimo album: a breve verrà annunciato il nostro tour, che partirà a gennaio, quindi seguite la nostra pagina su Facebook per rimanere aggiornati sulle prossime date.Stay tuned!