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Margaret Lee presenta il video di “Il tempo è un ladro”.

 

MARGARET LEE
presenta il
videoclip di
IL TEMPO E’ UN LADRO
GUARDA QUI IL
VIDEO
Titolo album: MARGARET LEE presenta
GIACOMO MARIGHELLI
Etichetta “La cantina appena sotto la vita”
Un percorso, come del resto la vita. Si parte dal negativo per arrivare attraverso
la purificazione al positivo. Storie personali, storie di cronaca, storie
passionali. Giacomo Marighelli come qualunque cittadino, come persona comune,
come il proprio vicino di casa. Giacomo Marighelli come Giacomo Marighelli, si
pone domande, racconta di se e pregunta a Jodorowsky Alejandro come si
può  amare, nonostante la negatività ci perpetui.
Margaret Lee ci racconta questo percorso attraverso storie, ove la purificazione avverrà
grazie allo stesso Jodorowsky che risponde alla domanda di Giacomo (leggendo
una sua poesia: Por Osmar), dove “a modi” mantra anziché dare risposte dà
affermazioni, portando l’ascoltatore a riflettere. Come se la sua risposta
fosse un koan da risolvere.
BIOGRAFIA
Margaret Lee aka Giacomo Marighelli è un progetto iniziato nei primi giorni del 2008.
Il progetto parte come solista, un  incontro
tra canzone d’autore, noise, chitarre elettriche sature e testi criptici.
Registra subito coi propri mezzi un ep intitolato “Di deliri e Di sensazioni Di
freschezza Di illusioni” e il primo maggio 2008 lo propone live. Nell’estate
inizia la collaborazione con Samboela, il quale gli registrerà  il primo album: “E gli uomini vollero
piuttosto le tenebre che la luce”. Un disco difficile all’ascolto, ruvido e
cattivo. Proprio come lo voleva Giacomo. Samboela oltre a registrare i pezzi e
a dare consigli contribuisce registrando parti di sintetizzatori.
Parteciperanno Jumbo (come batterista in una canzone) e Luca Martelli (per la
batteria della ghost track). Il 9 aprile 2009 Margaret Lee presenta finalmente
l’album. Il caso vuole che il concerto avvenga durante la serata di un
ulteriore presentazione. Si ritrova ad aprire il live di Giorgio Canali, il
quale suona in anteprima nazionale “Nostra signora della dinamite”. Come ultimo
pezzo Margaret Lee suonerà la ghost track con Luca Martelli, batterista di Giorgio Canali & Rossofuoco.
Già nel gennaio 2009 Margaret Lee aveva iniziato la stesura dei nuovi pezzi. Gli piaceva l’idea
di scrivere un concept album sul diavolo. Questa volta durante la stesura le nuove
canzoni vengono ragionate per essere accompagnate da una batteria.
Nel 2010 i nuovi brani sono pronti e subito nell’estate iniziano le registrazioni. Luca Martelli
sarà il batterista dell’intero disco. Le registrazioni si devono interrompere
per via dei molti impegni di entrambi, soprattutto le tournée di Luca che lo
vedono impegnato con Giorgio Canali e Gli Atroci.
Intanto i live continuano e Giacomo inizia a proporli anche da solo in acustico.
Il disco è quasi pronto, si intitolerà “La ballata di Belzebù”. Viene fatta una data di rodaggio
con Luca come anteprima nell’agosto del 2011 al Geko di San Benedetto del
Tronto. Nel frattempo Luca riparte in tour coi Rossofuoco per la presentazione
di “Rojo”. A metà dicembre 2011 Margaret Lee, sempre affiancato da Martelli, si
ritrova di nuovo ad aprire un paio di concerti di Giorgio Canali, tra cui una
data al Cage theatre di Livorno. Dopo il concerto viene recensita la serata in modo positivo
Il 19 gennaio 2012 finalmente il disco vede la luce. Questa volta dietro al mixer c’è la
partecipazione di Francesco Felcini, già fonico dei Rossofuoco; oltre a Francesco
hanno partecipato lo scrittore Roberto Pazzi, il musicista Eugenio “Esma”
Squarcia, il visual artist e performer Andrea Amaducci, il poeta Sergio Fortini
e infine il soprano Benedetta Kim. La produzione vocale è stata fatta a cura di
Giorgio Canali. Il disco viene suonato live in diverse parti dell’Italia, da
solo o affiancato da Luca. In queste date ha avuto la possibilità di
condividere il palco con Hugo Race & Fatalists, Fausto Rossi (Faust’O), Stephen Lawrie dei Telescopes.
Il disco viene accolto dalla critica positivamente, riscontrando attenzione anche all’estero
nonostante il cantato in italiano.
Giacomo creativamente non riesce a stare fermo, nel frattempo compone le canzoni del
terzo disco. Le registrazioni iniziano a metà del 2012. Vedendo Luca molto
impegnato (diventato ufficialmente batterista del Tour “Trilogia del Potere”
dei Litfiba) è costretto a proporre le canzoni ad un batterista altrettanto
valido: Luca Ciriegi, batterista dei M’ors. Il disco viene completato
all’inizio dell’anno 2013, con uscita prevista il 31 Ottobre.
L’album si intitolerà “Margaret Lee presenta: Giacomo Marighelli”.
Nel frattempo Giacomo utilizzando lo pseudonimo di Margaret Lee ha avviato una sorta di
spettacolo intitolato: “Mit surprise konzert.”, ogni volta unico e
irripetibile. Vengono anche definiti “Effimeri panici”.
I CREDITS
HANNO DETTO DI MARGARET LEE