Crea sito

Intervista ai Quaalude per il singolo My Advice, già disponibile online.

Intervistiamo i Quaalude, online con il singolo My Advice.

 

 

  • Nel vostro nuovo singolo viene narrata in prima persona la storia di qualcuno che ha subito una manipolazione. Vi riferite ad una storia vera o è tutto frutto della vostra immaginazione artistica?

 

Il brano si riferisce ad una storia vera, un’esperienza realmente accaduta. L’esperienza di essere manipolati secondo il volere di qualcun altro può essere molto profonda, spesso inconsapevole, e può lasciare profonde ferite nella persona e questo ha spinto la nostra cantante Noemi a raccontare al pubblico della sua esperienza personale. La struttura e l’andamento del brano ricalcano il contenuto del testo: un inizio tranquillo ed intimo seguito da un ritornello ricco di sonorità travolgente; un bridge sommesso che sfocia in un crescendo con voce tagliente porta al finale in cui ritorna la tranquillità, a simboleggiare il ritorno verso la serenità.

 

 

  • Parlateci di voi. Com’è nata la vostra passione per la musica e come sono nate le vostre prime produzioni?

 

Ciao, noi siamo i Quaalude, una band pop rock formata a Milano nel 2014. Noemi (voce), Federico (chitarra), Erik (chitarra), Cece (basso) e Marco (batteria). Condividiamo la passione per le rock band made in UK (tra gli altri The Cranberries, U2 e Oasis) che, combinata con l’amore per il pop e il rock più attuale, ci ha portati a forgiare un’identità musicale distinta e ben caratterizzata da atmosfere brit. Facciamo musica perché, da musicisti ed appassionati, vogliamo condividere le nostre emozioni attraverso ciò che suoniamo, lasciando qualcosa di noi in chi ci ascolta, evocando le sensazioni che proviamo attraverso le canzoni. Suoniamo insieme da tanti anni e ci impegnano sempre ad alzare qualità e professionalità della nostra musica e dei nostri contenuti per sempre più unica l’esperienza del pubblico che ci scopre e ci segue. Nel 2015 abbiamo pubblicato il nostro primo EP “My Place on Earth”, seguito dal singolo estratto “Hello Darling” (2016). Questo primo EP è stato davvero molto importante per noi ed ha dato inizio al nostro processo di crescita e sperimentazione che ci ha portato ad essere quello che siamo ora.

 

 

  • Come siete arrivati invece ai quaalude di oggi?

 

A partire dalla pubblicazione del nostro primo EP abbiamo subito iniziato a lavorare per migliorarci come musicisti ed abbiamo iniziato a ricercare una maggiore qualità sia dal punto di vista compositivo che dal punto di vista della produzione musicale, iniziando a lavorare a stretto contatto con professionisti del settore. In più in tutti questi anni siamo cresciuti come band, abbiamo passato tanto tempo a provare e ci siamo fatti la gavetta sui palchi di diversi locali. Questo ha creato un giusto amalgama ed ha consolidato i rapporti tra di noi e questo è stato importante per creare il giusto entusiasmo ed affiatamento.

 

 

  • C’è una motivazione particolare dietro la scelta di fare solo un lyric video nonostante la profondità del tema trattato nel vostro brano?

 

Il motivo principale per cui abbiamo deciso di fare un lyrics video per My Advice è quello di dare maggiore importanza alle parole, invitare quindi gli ascoltatori a concentrarsi sul significato profondo del testo. Il brano nasce dalla sperimentazione di una sonorità più aspra ed estremizzata, in cui il basso diventa il vero protagonista del brano. Il lyrics video aiuta a contestualizzare questo suono con il testo della canzone.

 

 

  • Oltre a questo singolo, avete in programma l’uscita di un altro videoclip musicale?

 

Si, possiamo già svelare che ad ottobre usciremo con un nuovo singolo intitolato “Simplicity”. Un brano con un andamento maggiormente pop e più tranquilo rispetto a My Advice. ll videoclip è già pronto e possiamo solo anticiparvi che sarà molto particolare ed anche in questo caso lasceremo maggiore spazio a disegni piuttosto che a immagini. Diciamo quindi un videoclip abbastanza fuori dalla norma ma di più non possiamo dire.

 

 

  • A parte il vostro nuovo EP, avete già nuove produzioni in cantiere?

 

Dal nostro nuovo disco, che si chiamerà “Under my Hat”, estrarremo un altro singolo. Inoltre vorremmo estendere il nostro raggio d’azione all’estero, provando a fare ascoltare ed apprezzare la nostra musica al di fuori dei nostri confini nazionali e cercare anche di organizzare un tour promozionale.