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In uscita l’11 febbraio il primo LP dei Niagara.

 

NIAGARA
Presenta
                                                                                                                                                                     “OTTO”
                                                                                                                                                 Etichetta; Monotreme Records
                                                                                                                                                     Data di uscita 11 febbraio
                                                                                                                                                  genere; Avant-psyche-tronica
 
Guarda qui il video del primo singolo
 
Nato al Superbudda Studio nel 2007 a Torino, NIAGARA riunisce le esperienze artistiche di due cantanti/produttori, Davide Tomat (N.A.M.B./TOMAT/GEMINI EXCERPT) e Gabriele Ottino(N.A.M.B./MILENA LOVESICK/GEMINI EXCERPT), che dimenticando il loro ruolo di “voci”, si sono avvicinati alla composizione musicale abbattendo ruoli e regole compositive per concentrarsi totalmente sulla strutturazione di un impianto sonoro finalizzato a trasmettere sensazioni incomunicabili con le parole. Dopo aver pubblicato il primo e.p. realizzato con Diego Perrone(CAPAREZZA, MEDUSA) e aver realizzato il video del singolo “Pacmen”.
La continua sperimentazione sonora basata spesso su “session d’improvvisazione” ha portato i due NIAGARA alla realizzazione del primo LP “OTTO” in uscita prevista l’11 febbraio 2013 con Monotreme Records in tutto il mondo.
 
In “OTTO” il duo crea un mix di pop sperimentale, electronica e psichedelia; risultato? Avant-psyche-tronica.
 
Il primo singolo, lanciato qualche mese fa (“Seal”), è un gioioso brano, supportato da cori estatici, dolci armonie west coast, testi di un umorismo surreale.
‘Watershipdown’ fa pensare alle esplorazioni spacey dei Flaming Lips, incendiate da synth, drones e sample di voci.
“Etacarinea”  fa pensare ai Beatles del periodo ‘Sgt. Pepper’, con tutto il suo armamentario di voci, synth, fiati, rumori, che converge in una pischedelia distorta ma controllata.
“Galaxy Glacier “ è improvvisazione pura, con batteria e voci che si aggiungono a synth rumorosi.
Il disco si chiude con la bizzarra  ‘Love Me Love Me’; un immaginario giardino di percussioni sincopate.